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Le voci della pinsa

  • “Con le mie mani. Punto.”

    Roberta Bergamo

    Pinseria da Roberta · Lecce

  • “Sa che un prodotto vivo cambia, respira, risente dell’ambiente, della temperatura, dell’umidità, del gesto di chi lo lavora.”

    Emiliano Chiocchio

    La Pratolina · Roma

  • “Il panetto viene accompagnato più che forzato.”

    Alessio Marasca

    La Pinsa di Anton · L’Isle-sur-la-Sorgue

  • “La qualità diventa un patrimonio condiviso”

    Leo Cugnata

    Pinsa Rossa · San Francisco

  • “La pinsa è più complicata di quanto possa sembrare.”

    Gino Benevenga

    Venga Cucina · Toronto

  • “Il pubblico è curioso, ma va condotto con misura.”

    Alessandro Perretti

    Vale&Ale · Parigi

  • “La consistenza non come immobilità, ma come affidabilità.”

    Gianluca Legrottaglie

    Montesacro · San Francisco